Seminario

ANOROGENIC PEGMATITES OF THE WESTERN US

Data: 
Giovedì, 22 Marzo, 2012 - 17:00 - 18:00
Relatore: 
Prof. William B. Simmons
Afferenza: 
Earth and Environmental Sciences University of New Orleans - US
Tipo seminario: 
Dottorandi
Proponente: 
Gilberto Artioli

METALLOGENESIS OF Cu-Co STRATIFORM ORE DEPOSITS IN THE CENTRAL AFRICAN COPPERBELT

Data: 
Giovedì, 22 Marzo, 2012 - 16:00 - 17:00
Relatore: 
Prof. Philippe Muchez
Afferenza: 
Departement of Earth and Environmental Sciences Katholieke Universiteit Leuven - Belgium
Tipo seminario: 
Dottorandi
Proponente: 
Gilberto Artioli

Permafrost e forme periglaciali in Antartide

Data: 
Martedì, 20 Marzo, 2012 - 16:30 - 17:30
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Prof. D. Mauro Guglielmin
Abstract: 

In un continente che per oltre il 99% è coperto da ghiacciai (anche se quasi totalmente a base fredda e quindi comunque teoricamente facente parte del permafrost in ss.) il permafrost è presente almeno nel 95% delle terre non glacializzate e quindi è uno degli elementi che contraddistingono il paesaggo antartico. Nel rimanente 5% l'ambiente è pur sempre periglaciale (temperatura media annua inferiore a +3°C e precipitazioni inferiori a 2500 mm/anno) e quindi le forme sono spesso simili a quelle ove il permafrost è presente. In Antartide, data l'estrema aridità (ad eccezione dell'Antartide Marittima) e l'elevata sublimazione, il ground ice (ghiaccio nel terreno) è in genere ghiaccio glaciale relitto del Pleistocene o addirittura Miocenico. Tra le forme i suoli strutturati a cunei di ghiaccio o di criofessurazione o di sabbia sono i più diffusi mentre mancano assolutamente i Pingo classiche forme di ghiaccio intrusivo dell'Artico. Poco diffusi anche i rock glaciers mentre molto comuni le forme di geliflussione (lobi e terrazzette). Clamorosamente evidenti sono forme di alterazione delle rocce (specie grantiche o arenacee) in letterature associate all'azione criogenica e all'azione del vento come le vaschette di alterazione, i tafoni, il frost shattering, le creste a tor. Vernici del deserto e wethering rind caratterizzano gli erratici e le superfici dei nunatak.

Afferenza: 
Professore Associato, Università dell'Insubria
Tipo seminario: 
Arduino Lecture
Proponente: 
Silvana Martin

Faglie naturali e sperimentali: una finestra aperta sulla fisica dei terremoti

Data: 
Martedì, 27 Marzo, 2012 - 16:30 - 17:30
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Prof. Stefan Nielsen
Abstract: 

La rottura sismica pone un problema complesso e interessante, alla frontiera tra la fisica e la geologia. Gli strumenti sismologici e geodetici danno una immagine incerta e indiretta di quello che succede sulle faglie, essendo queste principalmente a profondità di diversi chilometri. Di conseguenza rimangono lacunosi alcuni aspetti fondamentali della fisica dei terremoti. Alcune lacune si possono tentare di colmare, riproducendo in laboratorio delle condizioni simili a quelle attese sulle faglie naturali. I risultati finora ottenuti presentano aspetti sorprendenti e, per certi versi, difficili da conciliare con le osservazioni sismologiche. Ma sono contraddizioni apparenti o dipendono dal nostro modo di utilizzare ed interpretare i dati ?

Afferenza: 
INGV di Roma
Tipo seminario: 
Arduino Lecture
Proponente: 
Giulio Di Toro

Tettonica attiva, sismogenesi e pericolosità sismica dell'area Italiana: un percorso virtuoso per la mitigazione del rischio sismico

Data: 
Martedì, 13 Marzo, 2012 - 16:30 - 17:30
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Prof. Roberto Romeo
Abstract: 

Il seminario illustra lo stato delle conoscenze sulla tettonica attiva in Italia e le sue relazioni con la sismicità storica e strumentale, ai fini della definizione dei modelli di pericolosità sismica che stimano le azioni sismiche attese con predeterminati livelli di probabilità di occorrenza, strumento fondamentale di analisi del rischio sismico e di programmazione delle strategie di mitigazione.

Afferenza: 
Professore Associato, Università di Urbino
Tipo seminario: 
Arduino Lecture
Proponente: 
Rinaldo Genevois

La crociera della "Merian" offshore Mauritania: diario di viaggio e alcuni risultati preliminari

Data: 
Martedì, 29 Maggio, 2012 - 16:30 - 17:30
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Dr. Nereo Preto
Abstract: 

La Germania dispone di numerose navi oceanografiche, alcune delle quali impegnate per la maggior parte del tempo in progetti di tema paleoclimatico e geologico. Tra queste, la Maria S Merian è una delle più moderne e più grandi. Nell'autunno 2010, la Merian è stata impegnata in una crociera offshore Mauritania con tre scopi principali: (1) il campionamento dei carbonati di piattaforma, che in questa regine tropicale presentano una peculiare associazione di tipo "temperato"; (2) il campionamento del sedimento eolico fine di provenienza desertica, che si accumula sulla piattaforma continentale africana; (3) la ricerca di reef a coralli di mare profondo sullo slope continentale. Questo seminario ha lo scopo di raccontare la vita a bordo della nave oceanografica, e di illustrare in modo divulgativo alcune delle scoperte più interessanti avvenute durante questa crociera.

Afferenza: 
Ricercatore, Dipartimento di Geoscienze, Università di Padova
Tipo seminario: 
Dipartimentale
Proponente: 
Nereo Preto

Un’esperienza di dottorato sulla cristallografia di alta pressione tra Copenaghen, Padova e Blacksburg

Data: 
Martedì, 15 Maggio, 2012 - 16:30 - 17:30
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Dr. Benedetta Periotto
Abstract: 

Il seminario illustrerà l’esperienza di PhD student vissuta in diversi paesi considerandone gli effetti positivi per lo svolgimento del progetto di ricerca. Verrano esposte le azioni che hanno consentito di ottenere una borsa di dottorato di ricerca presso la PhD School della Faculty of Science di Copenaghen, le principali attività didattiche proposte dalla Scuola danese e le attività di ricerca previste dal progetto finanziato.

Il dottorato ha fornito l’opportunità di entrare a far parte di una profonda collaborazione instauratasi ormai da anni tra i gruppi di mineralogia dell’Università di Padova e di Copenaghen. In accordo con la collaborazione tra i due centri, le attività di ricerca sono state svolte sia a Copenaghen sia presso il laboratorio di cristallografia del Dipartimento di Geoscienze di Padova. Inoltre, come per tutti i PhD students, parte del dottorato è stato svolto in un altro ambiente universitario, il Virginia Tech Crystallography Lab. di Blacksburg (Virginia, USA).

La possibilità di acquisire dati in diversi laboratori ha permesso di perseguire al meglio le finalità del progetto di ricerca il quale era incentrato sull’analisi della qualità dei dati ottenuti da misure diffrattometriche su cristallo singolo in condizioni di alta pressione (massimo 10 GPa). Gli esperimenti sono stati condotti su campioni (orto- e clinopirosseni) aventi forti implicazioni nel campo della fisica dei minerali e hanno portato a dei risultati che sono stati poi presentati nella tesi finale come pubblicazioni scientifiche.

Tipo seminario: 
Dottorandi
Proponente: 
Fabrizio Nestola

Stoccaggio geologico della CO2: l'importanza ed i problemi del monitoraggio

Data: 
Martedì, 8 Maggio, 2012 - 16:30 - 17:30
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Dott.ssa Giuliana Rossi
Abstract: 

Una delle opzioni per ridurre la concentrazione di anidride carbonica (noto gas-serra) in atmosfera, è data dalle cosiddette tecnologie CCS (CO2 Capture and Storage), e cioè dei processi volti alla separazione della CO2 dai gas emessi da raffinerie, centrali termiche  e grandi industrie, attraverso adsorbimento, ed alla sua iniezione nel sottosuolo, allo stato supercritico. Questa pratica applica a grande scala quanto già effettuato proprio per la CO2 a partire dagli anni 70 del secolo scorso a piccola scala per fluidificare il petrolio e favorirne l'estrazione, mentre è dal decennio precedente che anche in Italia si re-inietta nei giacimenti esauriti il gas-naturale per costituire le riserve a cui attingere in momenti di maggior fabbisogno. Diversi sono le possibilità che si possono scegliere per immagazzinare la CO2, ma per tutti si richiede un'attenta caratterizzazione, che implica la valutazione della capacità di stoccaggio e sicurezza dello stesso nel tempo. Questo limita ovviamente il numero dei siti possibili, ma ugualmente in certe condizioni lo stoccaggio geologico dell’anidride carbonica può essere un'opzione possibile, in questa fase di passaggio dai combustibili fossili alle energie alternative. Il seminario illustrerà le diverse possibilità di stoccaggio, le caratteristiche che un sito deve avere per poter essere candidato, le indicazioni della normativa europea e le sue implicazioni sul monitoraggio, anche attraverso esempi oggetto dei diversi progetti di ricerca Europei sul tema.

Afferenza: 
Primo Ricercatore presso l'OGS-Trieste, Centro di Ricerche sismologiche
Tipo seminario: 
Arduino Lecture
Proponente: 
Alessandro Caporali

La formazione del geologo prima e dopo la laurea: una opportunità per gli studenti e i professionisti

Data: 
Martedì, 17 Aprile, 2012 - 16:30 - 18:00
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Dott. Geol. Paolo Spagna
Abstract: 

L'incontro proposto congiuntamente dal Dipartimento di Geoscienze e dall'Ordine dei Geologi Regione del Veneto ha la principale finalità di mettere a confronto gli studenti di geologia, i professionisti del settore ed i docenti universitari sul tema della formazione nei percorsi pre e post laurea. Saranno esposti i percorsi formativi necessari al geologo professionista per il conseguimento di crediti formativi utili per il suo aggiornamento permanente. Verranno mostrate le opportunità per gli studenti di percorsi pre e post laurea l fine di un efficace inserimento nel mondo della professione. Per tali finalità, l'incontro prevede una sintetica esposizione degli strumenti legislativi in atto che prevedono garanzie e facilitazioni sia per gli studenti che per i professionisti. Basti pensare che l'assistenza nei percorsi pre e post laurea degli studenti (stage e tesi di laurea) può fruttare al professionista fino a 15 crediti formativi all'anno. Tali percorsi, inoltre, aiutano lo studente di geologia a conoscere il mondo della professione per un suo efficace futuro inserimento.

In questo quadro si invitano studenti, professionisti e docenti universitari per una discussione che porti ad una concreta proposta di intesa per la realizzazione dei comuni obiettivi formativi.

Incontro per il quale è stata richiesta validità ai fini dell’Aggiornamento Professionale Continuo Geologi per n. 2 crediti (Circolare n°271/2007 del Consiglio Nazionale dei Geologi).

Afferenza: 
Presidente dell'Ordine dei Geologi Regione del veneto
Tipo seminario: 
Avvio al lavoro
Proponente: 
Mario Floris

Quanto conta il geologo nella progettazione delle dighe?

Data: 
Martedì, 3 Aprile, 2012 - 16:30 - 17:30
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Ing. Attilio Siviero
Abstract: 

La risposta alla domanda del titolo  è data sulla base dell'esperienza in campo nazionale ed internazionale della progettazione di alcune dighe. Vengono riportati i dati relativi alle dighe  di Shiroro in Nigeria,  in rockfill, e di Sa Stria sul rio Monti Nieddu, in Sardegna, in calcestruzzo rullato, oltre ad alcune dighe in terra e in calcestruzzo in corso di progettazione/costruzione nel Kurdistan Iracheno. Vengono illustrati i vari progetti e la genesi delle opzioni progettuali, con riferimento alla fattibilità, alla sicurezza e all'economia. Viene delineata la filosofia che supporta l'idea di fare una diga. Vengono dedotte le linee guida di progettazione per sbarramenti di ritenuta, e il rapporto con la natura del sito scelto, sia per le implicazioni idrauliche che per quelle geologiche. Si evidenzia la relazione fra il tipo di sbarramento e la geologia del posto e dell'invaso. Vengono illustrati i problemi anche di carattere organizzativo per la costruzione di una diga. Vengono illustrate le immagini e i disegni di un progetto e di un cantiere importante. Vengono spiegati i principi dell'uso degli esplosivi per lo scavo roccia all'aperto e in galleria. Viene fatto cenno ai vari tipi di impatto ambientale e ai benefici che tali strutture comportano.

Afferenza: 
Studio Ing A Siviero - Civil Engineering Consultant
Tipo seminario: 
Avvio al lavoro
Proponente: 
Rinaldo Genevois
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