Seminario

The Evolution of an ‘URBAN SEA’: paleoenvironmental studies of Long Island Sound (USA)

Data: 
Lunedì, 3 Giugno, 2013 - 14:30
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Ellen Thomas (1,2) and Joop Varekamp (2)
Abstract: 

Long Island Sound (LIS), a large estuary east of New York City, has seen dramatic environmental changes since European settlement in the 1600s, which we documented by studying sediment cores. Pollen records show clear-cutting by European colonists, which led to an increase in influx of sediment. Hypoxia (proxied by carbon isotope values in benthic foraminiferal tests) started in the early 1800s, and the bottom water salinity of  western LIS (proxied by oxygen isotope values in benthic foraminiferal tests) dropped by several salinity units (psu), primarily due to enhanced run-off through land use changes, possibly exacerbated by fresh water influx from waste-water treatment plants in the 20th century. Nitrogen isotope records show a sudden increase in d15N around the middle 19th century, indicating influx of sewage-derived nitrogen. The enhanced nitrogen fluxes led to increased marine primary productivity, thus to increased mass accumulation rates of marine organic carbon, organic nitrogen and biogenic silica (diatom frustules). The total organic carbon mass accumulation rate in LIS increased by a factor of 5-8 between 1700 AD and the end of the 20th century. At the same time, the ratio of planktic (centric) to benthic (pennate) diatom species increased, probably a result of increased water column turbidity, and the abundance of heterotroph relative to autrotroph dinocysts increased. With the increase in planktic productivity came increased productivity of benthic fauna, seen in higher benthic foraminiferal accumulation rates, and an increase in relative abundance of the diatom-consuming species Elphidium excavatum. The pattern started to change in the 1960s-1970s, when  Elphidium excavatum started to decrease in relative abundance to be replaced in western LIS by the omnivorous foraminifer Ammonia parkinsoniana. This dramatic change may reflect a switch from nitrogen limitation to silica limitation for planktonic primary productivity in LIS, and the mass accumulation rate of biogenic silica in western LIS decreased.  Changes in the dominant primary producers in LIS may have reverberated through the LIS ecosystem, possibly causing a rapid decline in important species such as lobsters. With the advance of industrial society and increasing population density around LIS also came severe pollution, including metal pollution (Cd, Hg, Cu, Zn, and Cr). The common sources for these pollutants are waste water treatment plants and local metal industries, but for Hg local sources are related to the hat making industry of Connecticut. These industries have largely left Connecticut but strongly polluted sediments on land still are eroded and transported into the Sound. Multi proxy records from estuarine cores thus can document the influence of humans on coastal environments, as well as its impact on local ecosystems.

Afferenza: 
(1) Department of Geology and Geophysics, Yale University, New Haven CT USA (2) Department of Earth and Environmental Science, Wesleyan University, Middletown CT USA
Tipo seminario: 
Arduino Lecture
Proponente: 
Flavia Boscolo

Le eterogeneità della crosta oceanica: alla ricerca dei propellenti per la dinamica delle zone di subduzione

Data: 
Martedì, 7 Maggio, 2013 - 15:45
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Stefano Poli
Abstract: 

La peculiare dinamica dei complessi orogenici sviluppatisi nei sistemi subduttivi è fortemente promossa e condizionata alla disponibilità di specie volatili, presenti in fasi solide, fluide e in fusi: dei veri e propri propellenti del motore di un orogeno. La riproduzione in laboratorio mediante esperimenti di sintesi a condizioni ambientali controllate costituisce una chiave di lettura in costante evoluzione tecnologica ed in grado di fornire vincoli quantitativi all’interpretazione delle fenomenologie naturali.

Afferenza: 
Dipartimento di Scienze della Terra Università di Milano
Proponente: 
Bernardo Cesare

La transizione da rift continentale a rift oceanico: la costruzione di un nuovo oceano

Data: 
Martedì, 7 Maggio, 2013 - 14:30
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Marco Ligi
Abstract: 

Il sistema di rift Mar Rosso/Golfo di Aden/Africa Orientale rappresenta un laboratorio naturale per studiare le differenti fasi nella transizione da un rift continentale ad uno oceanico e nello sviluppo dei margini passivi. Verranno esaminati i diversi modelli di rift continentale proposti in letteratura, i processi che agiscono al di sotto di una dorsale oceanica matura e portano alla formazione di nuova crosta oceanica, ed infine come l’innesco del motore di produzione crostale dopo la fase di rift.

Afferenza: 
Istituto di Scienze Marine CNR, Bologna
Proponente: 
Bernardo Cesare

Application of Energy Resolved Neutron Imaging to ancient and contemporary metallurgy. A new method for non destructive micro-structural characterization of metal artifacts.

Data: 
Martedì, 11 Giugno, 2013 - 16:30
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Dr. Francesco Grazzi
Afferenza: 
CNR-ISC, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Sistemi Complessi, Firenze
Proponente: 
Gilberto Artioli

Nuove metodologie numeriche e sperimentali per lo studio di geomateriali industriali

Data: 
Martedì, 28 Maggio, 2013 - 16:30
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Dott. Luca Valentini
Abstract: 

Lo studio dei leganti cementizi convoglia competenze scientifiche che comprendono mineralogia,

chimica, termodinamica, ingegneria, solo per citarne alcune. Si tratta di “geomateriali” industriali

estremamente diffusi, utilizzati in maniera preponderante come elementi strutturali, ma che trovano

importanti applicazioni in altri campi, come la bonifica di terreni contaminati o il restauro di edifici

storici.

In questo seminario verrà illustrato un approccio interdisciplinare allo studio della microstruttura e

delle cinetiche di idratazione dei materiali cementizi, basato sull’utilizzo integrato di modelli

numerici per la creazione di microstrutture virtuali, e nuove tecniche sperimentali basate sulla

tomografia in diffrazione, che permettono un’analisi micro strutturale tridimensionale e non

invasiva.

Verrà discussa l’applicabilità di queste tecniche a problematiche applicative e al possibile sviluppo

di leganti sostenibili alternativi.

Afferenza: 
Dipartimento di Geoscienze - Università di Padova
Proponente: 
Dott. Luca Valentini

L'influenza dell'assetto geologico-strutturale sull'attivazione e lo sviluppo di processi gravitativi alla scala del versante

Data: 
Martedì, 21 Maggio, 2013 - 16:30
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Dott. Carlo Esposito
Afferenza: 
Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università degli Studi di Roma Sapienza
Proponente: 
Rinaldo Genevois

Exposure of oceanic mantle rocks at slow spreading ridges

Data: 
Martedì, 14 Maggio, 2013 - 16:30
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Prof. Catherine Mével
Afferenza: 
Institut de Physique du Globe de Paris
Tipo seminario: 
Arduino Lecture
Proponente: 
Silvana Martin

Riconoscimento di aree potenzialmente indebolite di una parete in roccia o di un edificio in muratura mediante termografia all'infrarosso

Data: 
Martedì, 23 Aprile, 2013 - 16:30
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Dott. Giordano Teza
Abstract: 

La termografia all'infrarosso (InfraRed Thermography, IRT) può essere proficuamente utilizzata nel telerilevamento di fattori associabili ad indebolimento della parte più superficiale di una parete di roccia, ad esempio disomogeneità del materiale, elevato grado di fratturazione, presenza di vacuoli, tracce di umidità o comunque di percolazione di acqua, in modo da ottenere informazione utile ai fini della caratterizzazione geomeccanica della parete stessa. Analogamente, l'IRT può essere utilizzata nel telerilevamento della facciata di un edificio in muratura, in modo da individuare eventuali particolari da associare al danneggiamento del materiale e quindi da ottenere informazione utile ai fini della salvaguardia del patrimonio culturale. In entrambi i casi, si rende necessaria l'acquisizione di una serie di immagini termiche nel corso di uno o più cicli diurni di riscaldamento/ raffreddamento (primariamente raffreddamento), al fine di evidenziare eventuali aree caratterizzate da transienti termici anomali. Si tratta dunque di sviluppare: a) un metodo di analisi basato sul confronto pixel a pixel (o meglio, tra gli intorni di pixel corrispondenti) di immagini termiche acquisite durante una o più fasi di raffreddamento notturno e registrate nello stesso sistema di riferimento; b) un metodo di registrazione automatica di immagini termiche acquisite da punti di vista quasi coincidenti, ma non rigorosamente coincidenti. Nel seminario sono presentati tali metodi e le corrispondenti implementazioni in MATLAB/Octave, nonché i risultati dell'applicazione dei metodi stessi ad alcune pareti di roccia e ad un campanile interessato dal terremoto dell'Emilia Romagna del maggio 2012.

Afferenza: 
Dipartimento di Geoscienze - Università di Padova
Proponente: 
Dott. Giordano Teza

Erosion, sedimentation, and landform evolution on Mars

Data: 
Martedì, 16 Aprile, 2013 - 16:30
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Dr. Caleb I. Fassett
Abstract: 

The valley networks observed on Mars record a history of erosion of its surface by rivers. Like valleys on Earth, some of these valleys drained into low-lying basins and formed standing bodies of water, though in martian case, most of these standing bodies of water were in impact craters. Occasionally, sedimentary features such as deltas or alluvial fans are preserved. However, important differences between the geology of Mars and Earth, such as the lack of plate tectonics, led to distinct landform evolution on early Mars. I will discuss these differences, and review the geological evidence for water on early Mars.

Afferenza: 
Dept. of Astronomy, Mount Holyoke College
Proponente: 
Matteo Massironi

La Rete GPS della Regione Veneto per il rilevamento GIS e di precisione

Data: 
Martedì, 9 Aprile, 2013 - 16:30
Aula: 
Aula Arduino
Relatore: 
Dott. Mauro Bertocco, Dott. Riccardo Corso, Prof. Alessandro Caporali
Abstract: 

La Rete GPS della Regione Veneto è inserita nelle infrastrutture territoriali disponibili gratuitamente ed è operativa da oltre due anni. Consiste attualmente di 25 stazioni permanenti messe a disposizione da soggetti pubblici e privati, e gestita dall'Università di Padova per conto della Regione Veneto. Vengono erogati servizi in Tempo Reale (trasmissione via Internet di correzioni differenziali per posizionamento di precisione) e in tempo differito (dati RINEX a 1 e 30 secondi), liberamente scaricabili dal sito Web, accessibile tramite il portale della Regione Veneto. Gli utenti professionali già registrati sono attualmente oltre 550. La rete opera in stretto coordinamento con analoghe strutture in Regioni confinanti, ed è allineata alla nuova Rete Dinamica Nazionale dell'Istituto Geografico Militare, e alla rete Europea EUREF. Nel corso della presentazione verranno illustrate le caratteristiche operative, e fornite istruzioni per l'accesso gratuito ai dati e servizi ad utenti che dispongono anche di un solo ricevitore GPS in grado di ricevere codice e fase L1/L2. I dati offerti sono georeferenziati in modo coerente con la Carta Tecnica Regionale e con Google Earth, così da poter generare Shapefiles o DXF direttamente spendibili nei data base territoriali, in accordo con la direttiva europea INSPIRE Tema 1 (Sistemi di Coordinate) e 2 (Grigliati geografici in 2D e 3D).

Afferenza: 
CISAS 'G. Colombo', Dipartimento di Geoscienze - Università di Padova
Tipo seminario: 
Avvio al lavoro
Proponente: 
Prof. A. Caporali
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