Laboratorio di Macinazione Rocce e Separazione Minerali

CNR

 

(PAGINA PROVVISORIA)

 

Attività

 

Le due linee di lavorazione principali di questo Reparto, genericamente riassunte in macinazione e separazione, sono deputate all’ottenimento di varie tipologie di prodotti finali (granulati, polveri, concentrati di specifici minerali, ecc.) normalmente attraverso un processo di riduzione del campione, tramite frantumazione e macinazione, fino alla granulometria desiderata. I processi comunemente utilizzati sono:

 

-          riduzione a granulometria grossolana/fine (1mm – 100micron) tramite frantoi e mortai,  per effettuare setacciature mediante vibrovagli e/o separazione di minerali (frantz, hand-picking, tavolino inclinato, ecc.).

-          riduzione a polvere (<100micron) tramite mulini, per analisi di roccia totale (XRF, XRD, ICP, ecc.)

 

I due processi non sono esclusivi, ma possono essere eseguiti in sequenza o parallelamente a partire dallo stesso campione.

Nota: presso questo Reparto non vengono più effettuate le separazioni con liquidi pesanti.

 

Localizzazione dei Laboratori

 

Il Reparto è dislocato con buona parte della strumentazione al primo piano del Dipartimento (01-049, 01-068) mentre all’interno dell’ex-stabulario (piccolo stabile a sud dell’edificio del Dipartimento) sono collocati alcuni dispositivi (i primi tre della seguente lista) per la frantumazione più “grossolana” dei campioni.

 

Strumentazione:

 

·         Mazze e incudine

Efficaci nel ridurre in maniera semplice e rapida campioni di varie dimensioni e natura in frammenti di dimensioni utili alle successive lavorazioni.

 

·         Pressa a bilancere (Bottin-Piva) detta “Gutemberg”

Dispositivo di frantumazione manuale, che mediante l’azione di un volano su una vite verticale determina la compressione del blocco di roccia fino alla sua rottura in frammenti di più piccole dimensioni.

Le mascelle di frantumazione sono in acciaio.

 

·         Frantoio a mascelle (Retsch BB200)

È idoneo alla frantumazione rapida di materiali di durezza variabile fra media ed estrema, nonché friabili e di tipo plastico-duro. Alcuni esempi: rocce di varia natura (graniti, basalti, calcari, ecc.), calcestruzzo, Clinker cementizio, ghiaia, scorie, minerali metallici, vetro, bakelite, ecc.

La finezza conseguibile in uscita può essere sino a 2 mm, o anche inferiore in funzione del materiale alimentato.

L’apertura massima di carico è di 90 mm.

Le mascelle di frantumazione sono in carburo di tungsteno.

 

·         Mulino a dischi (Retsch RS100)

Consente la macinazione finissima (<10 micron) di materiali di media durezza o duri di tipo friabile o plastico, allo stato secco o umido. Le polveri così ottenute sono utilizzabili per analisi chimiche e/o diffrattometriche.

Sono disponibili due diversi dispositivi di macinazione, uno in agata e uno in carburo di tungsteno, entrambi di capacità 100ml, alimentabili con granulato normalmente <5mm.

 

·         Mulino (Retsch RM0)

Piccolo mulino con dispositivo di macinazione in agata. Il basso numero di giri consente la macinazione di piccoli quantitativi di materiale, inoltre la particolare geometria permette una buona sfaldatura di rocce scistose preliminare alla separazione di minerali fillosilicatici.

 

·         Dispositivi di macinazione manuali di piccole dimensioni.

Piccoli dispositivi per macinare modeste quantità di materiale, ottenendo manualmente granulometrie fini (mortai di abic, mortaio e pestello in agata).

 

·         Setacciatori (Giuliani IG/1/S 300 e IG/3)

Due dispositivi automatici con diverso diametro e capacità, forniti di setacci di diametro 150, 200, 300mm con maglie di svariate dimensioni.

 

·         Separatore magnetico (S.G. Frantz Co. L-1)

Dispositivo elettromagnetico che consente la separazione delle diverse fasi mineralogiche in funzione della loro suscettività magnetica.

Il materiale introdotto nel dispositivo deve avere una granulometria ben definita, ottenibile mediante setacciatura.

 

·         Tavolino inclinato vibrante

Dispositivo per la separazione a secco di piccoli quantitativi di materiale di granulometria selezionata, in funzione della morfologia e peso dei granuli.

 

·         Stereomicroscopio (Jena)

Dotato di oculari 12,5x e obiettivo 0.8x-4x.

Utilizzato per la separazione manuale “hand-picking”.

 

·         Bilancia analitica digitale (Kern PB 4000-2)

Portata max 4100g, divisione 0.01g.

 

·         Forno

Forno ventilato utilizzato per l’asciugatura di campioni umidi. Automatizzato con diverse funzioni.

 

·         Cappa aspirante

Responsabile: Dr Luca Peruzzo

luca [dot] peruzzoatigg [dot] cnr [dot] it 

 

 

 

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